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FINO 18/3 /2010

LO SCHERMO DI SCIPIO
ovvero dalla videocrazia catodica
alla caverna virtuale

personale di
ANTONIO DE LUCA
a cura di
Alessanrdo Riva

inaugurazione martedì 9 marzo ore 18:30

"Lo schermo di Scipio" è un percorso visivo nella realtà della comunicazione politica italiana attraverso lo sguardo di un artista
siciliano (ma milanese d'adozione) che ripercorre, con un approccio metodologico di derivazione neodadaista, l'ingresso in politica di
Berlusconi e del "partito dello spettacolo" che oggi sovrasta e coinvolge ogni anfratto della comunicazione diffusa e della stessa
pratica politica, e del quale i suoi stessi inventori e fondatori – da Berlusconi in avanti – ne sono insieme, paradossalmente, i massimi
artefici e le vittime, avviluppati come sono in un'immensa e melmosa fanghiglia fatta di spettacolarizzazione crescente e dilagante, di
battaglie combattute a suon di spot e di annunci pubblicitari, di democrazia ridotta a puro scambio di favori, di affari e di
solleticamento dei peggiori istinti della folla, e poi di lotte clandestine, di faide contrapposte, di dossier illegali, pedinamenti, intrighi, ricatti
sessuali, servizi fotografici comprati e venduti sottobanco, morti misteriose, apparati deviati e corrotti interni allo Stato, come nella
migliore tradizione storica e politica italiana…
Antonio De Luca ha registrato, fin dall'ingresso in politica di Berlusconi, l'avvento del "partito dello spettacolo" con un meccanismo di ri-costruzione iconica del reale in chiave postdadaista,
attraverso la sovrapposizione del tutto casuale di immagini prese della realtà "materiale" (comizi, cortei, manifestazioni politiche,
gente qualsiasi ripresa nella propria vita quotidiana) e di ciò che ci rimanda, invece, lo schermo televisivo, ormai invadente e
onnipresente in ogni anfratto della nostra vita, come una cartina di tornasole di quel "cattivo sogno della civiltà occidentale" già
profetizzato oltre trent'anni fa da Guy Débord.
Antonio De Luca ha realizzato la maggior parte delle immagini, dal '94 a oggi, in formato analogico, sovrapponendo su rullini già
precedentemente impressi nuovi cicli di immagini, e ottenendo così effetti di sovrapposizione e giustapposizone del tutto casuale di
immagini diverse, a volte straordinariamente simboliche, altre volte disarmanti, altre ancora assolutamente esilaranti.
L'efetto è quello di un "surrealismo del quotidiano" che ricorda il processo creativo dadaista, e che, nella sua bizzara incongruenza,
porta a riflettere sull'assurdità della realtà nell'epoca, appunto, della "sparizione del reale", ormai definitivamente sostituito dal grande
gioco dello spettacolo virtuale.
La mostra è composta da un'installazione multimediale composta da uno slideshow di immagini della politica-spettacolo degli ultimi
16 anni; da quasi 200 scatti che raccontano il percorso politico italiano nel 1994 a oggi, visto attraverso la cronaca delle
campagne elettorali di questi anni; oltre a 8 schermi LCD da 15 pollici, sui quali saranno proiettate in loop immagini inerenti il tema
della ricerca (TV, Internet, comizi, periferie, città, gente comune, etc etc).

info:

be@wannabee.it
www.wannabee.it
0236518733

orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

invito

FINO 9/3 /2010

 

CRISIS? WHAT CRISIS?

collettiva
a cura di
Silvia Pettinicchio e Cristina Ferraro

inaugurazione giovedì 18 febbraio ore 18.30

 

Wannabee Gallery ospita “CRISIS? WHAT CRISIS?” una mostra collettiva di artisti americani, presentati dalle gallerie partner di Los Angeles, New York, Miami e San Diego a confronto con numerosi artisti italiani.


In oltre 90 anni, a partire dalla grande crisi del ‘29, la parola crisi è diventata il leitmotiv di tutti i rivolgimenti culturali e sociali: la crisi della religione, la crisi della famiglia, la crisi della coppia, la crisi della sinistra, la crisi del maschio, la crisi dell’ambiente, la crisi della politica, la crisi del petrolio, la crisi dei valori, la crisi del dollaro, e perché no, la crisi dell’arte.


Anche l’ultima crisi finanziaria globale, diventata il tormento e il tormentone dell’ultimo anno, ha avuto il suo epicentro negli USA e come per altri fenomeni culturali e sociali, anche positivi, si è da lì diffusa velocemente in tutto il pianeta e, naturalmente, in Italia.


In mostra opere di:

Adriana Cora
Alberto Storari
Anthony Santos
Chris Trueman
Claudio Monnini
Ethan Sprague
Faro
GG
Hogan Brown
Ilaria Margutti
Jose Delbo
Juan Balandran
Mark Slusser
N.O.M.A.D.
Paolo Manazza
Samantha Churchill
Shon Kim
Sophie Pardo
Steven Cambaliza
Sunghong Min
Tasso
Virginia Panichi


info:

be@wannabee.it
www.wannabee.it
0236518733

orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

 

 

 

 


invito
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FINO 22/12 /2009

Failure to communicate



personale di
IACOPO RAUGEI
a cura di
Alessandro Riva



inaugurazione mercoledì 9 dicembre ore 18.30

 

Iacopo Raugei ha elaborato un suo particolarissimo metodo che è insieme scientifico e filosofico, che attinge dalle sue due anime: biologo e artista; l’occhio col quale osserva il mondo da cui traggono forma e colore le sue visioni è quello del ricercatore molecolare: un’attenta selezione di infinitesimali dettagli del mondo, scorci d'esistenza ripresi a distanza ravvicinata, meditazioni in forma di quadri allegorici.
Vincitore dell’ Artelaguna International Prize 2008.

 

 

info:

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orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

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FINO 22/12 /2009

Gabbie


personale di
NELU PASCU
a cura di
Vera Agosti



inaugurazione mercoledì 9 dicembre ore 18.30

 

“Secondo Nelu Pascu, la nostra società impazzita segue da tempo ritmi troppo frenetici che arrivano a condizionare anche l’artista, costretto a lavorare e “produrre” opere sempre più in fretta. Il vortice degli eventi riduce il tempo della riflessione, che invece richiede silenzio, moderazione, intimità con la propria coscienza. E’ questa la gabbia principale che rinchiude il mondo dell’arte, soffocato dalle proprie spinte interne. E’ la “prigione” del vivere moderno, della civiltà dei consumi, che costringe il mondo a superare i propri i limiti, a veloci cambiamenti senza coscienza.”

 

 

info:

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orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

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FINO 22/12 /2009

AMSTERDAM TEMPTATION

personale di
LUDMILLA RADCHENKO
a cura di
Alessandro Riva

inaugurazione mercoledì 2 dicembre ore 18.30

Dopo Parigi e New York, un’altra città ha catturato l’attenzione di Ludmilla: Amsterdam.
Undici quadri, undici visioni personali di una città complicata e multi-etnica, che offre scorci diversi per diverse chiavi di lettura.

“Dai quadri di Ludmilla traspare un mondo intimo e privato” commenta Silvia Pettinicchio, titolare della galleria Wannabee. “Dietro i colori psichedelici, gli strati di resina, le applicazioni di perline, i pezzi di catena ed i lustrini, pulsa il cuore delicato di una donna-bambina che spalanca ancora gli occhi per la sorpresa davanti alla bellezza e la complessità delle cose. Ognuna delle serie di lavori, che Ludmilla chiama da vera fashionista “collezioni”, racconta una storia nel senso letterale del termine: ci sono i personaggi, l’incipit, la trama, le sorprese inaspettate e l’epilogo. Penso ai quadri su New York o a quelli su Madonna ed il rock. L’ultimo di questi sorprendenti racconti è dedicato ad Amsterdam, per molti anni città simbolo di sballo legalizzato e massima tolleranza. Oggi, forse, ha perso parte del suo fascino proibito ed è proprio questo lato della città, le sue ombre, la sua polvere stanca, le lattine abbandonate e i neon fuori uso che l’artista ha voluto rappresentare nei quadri in mostra. Amsterdam temptation racconta il volto di una donna invecchiata precocemente, forse, ma ancora tremendamente ammaliante.”

info:

Ufficio Stampa:
CONNEXIA
Via Leopardi 2, 20123 Milano
Tel. +(39) 02 8135541
Fax +(39) 02 89180056
Francesco Ferrario: francesco.ferrario@connexia.com
Marina Brunati: marina.brunati@connexia.com

orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

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invito

FINO 3/12 /2009

ANOTHER BREAK IN THE WALL

collettiva
a cura di
Cristina Ferraro e Manuela Congedi

inaugurazione lunedì 9 novembre ore 18.30

 

 

 

 

 


Wannabee Gallery, in collaborazione con Anteo SpazioCinema e Peacereporter, nell’anno che celebra il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, presenta il più importante evento artistico dell’anno: due mostre, una personale ed una collettiva, che occuperanno l’intera location del Revel Scalo d’Isola per un mese.

 

 

 

artisti:
Alisa Rensik (Russia - San Pietroburgo)
Andrea Simoncini (Italia - Milano)
Anna Madia (Italia - Torino)
Annalu’ (Italia - Venezia)
Chris Hartschuh (Germania - Berlino)
Claudio Ballestracci (Italia - Cesena)
Claudio Monnini (Italia - Milano)
Davide Orlandi Dormino (Italia - Roma)
Enzo Santambrogio (Italia - Como)
Felipe Cardena (Spagna - Barcellona)
Francesco Corbetta (Italia - Como)
Iacopo Raugei (Italia - Firenze)
Ilaria Margutti (Italia – Arezzo)
Louise Beckinsale (UK – Ascot)
Ludmilla Radchenko (Siberia – Omsk)
Nicoḷ Lanfranchi (Itaia - Milano
Marco Pozzi (Italia - Varese)
Marianna Gasperini (Italia - Milano)
Marilou Desmeules (Germania - Berlino)
Morgan Derrik Mia (UK – Londra)
Paula Bogati (Germania - Berlino)
Rossella Roli (Italia - Milano)
Samantha Lina (Italia - Milano)
SungHong Min (Korea - Seoul)
Svetlana Grebenyuk (Ucraina - Kiev)
Vania Elettra Tam (Italia - Milano)
Virginia Panichi (Italia - Firenze)
Winkler + Noah (Italia - Roma)

 

 

 

 

 

 

 


orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

info:
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www.wannabee.it
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FINO 3/12 /2009

IL FILO DELL'IMPERFETTO

personale di
ILARIA MARGUTTII
a cura di
Alessandra Redaelli


inaugurazione lunedì 9 novembre ore 18.30

 

 

 

 


Wannabee Gallery, in collaborazione con Anteo SpazioCinema e Peacereporter, nell’anno che celebra il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, presenta il più importante evento artistico dell’anno: due mostre, una personale ed una collettiva, che occuperanno l’intera location del Revel Scalo d’Isola per un mese.

 

 


In collaborazione con il Cinema Anteo di Milano, via Milazzo 9 tel 026597732 verranno organizzate ogni domenica mattina a partire dall’8 novembre proiezioni di film connessi al contesto berlinese ed al significato che le barriere hanno ricoperto nel tessuto urbano e nelle menti del mondo.Durante il periodo espositivo verrà presentato il documentario sulla cortina di ferro realizzato da PeaceReporter in occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino:

 


Domenica 8 novembre
Good bye Lenin
un film di Wolfgang Becker
presentazione opere Ilaria Margutti

Domenica 15 novembre
presentazione documentario sulla cortina di ferro da parte di Peacereporter

Domenica 22 novembre
Private
un film di Saverio Costanzo
presentazione opere Claudio Monnini

Domenica 29 novembre
Il muro
un film di Simone Bitton
presentazione opere Francesco Corbetta

 

 

 

 

 


orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

info:
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catalogo

FINO 5/11 /2009

HORTUS ANIMAE-CORPUS ANIMAE

personale di
CLAUDIO MONNINI
a cura di
Alessandro Riva


Collectors preview 3 ott ore 11.00 in occasione delle Giornata del Contemporaneo
Opening con happy hour 6 ottobre ore 18.30

Wannabee Gallery presenta la prima mostra personale milanese di Claudio Monnini, dedicata alla sua produzione più recente.
HORTUS ANIMAE, CORPUS ANIMAE, (il giardino dell'anima, il corpo dell'anima), rappresenta l'ultima evoluzione dell'artista nell'esplorazione del campo emotivo, in quello che lo stesso Monnini, sempre alla ricerca delle “crepe” interiori della personalità, definisce “il disordine”.
Si tratta di una serie di opere di medio e grande formato dove le figure irrompono con prepotente realismo come ritratti improbabili di personaggi veri, isolati teatralmente in un limbo informale e interiorizzato, che hanno posato mettendo in gioco se stessi, per un risultato riconoscibile sul piano della descrizione personale e dei caratteri universali; un risultato riconoscibile ma anche contraddittorio. Ritratti realistici e pittoricamente “classici” contaminati da elementi ready-made applicati direttamente sulla superficie pittorica o sul personaggio: chiavi arrugginite, rami , foglie, penne d'oca, a completare e a disorientare la linearità della narrazione.

Scrive Alessandro Riva:
“C'è un'espressione curiosa, e assai illuminante, che Claudio Monnini utilizza per raccontare di quando la pittura gli prende, per così dire, la mano, trascinandolo là dove la sua stessa razionalità e il "mestiere" non arriverebbero. Monnini dice che, in questi casi, è come se le sue mani "mettessero i guanti"(...). A prima vista sembrerebbe un'idea romantica, o un po' anacronistica: quella dell'ispirazione dell'artista, solo di fronte alla propria opera. In realtà, però, è (anche) la quintessenza del lavoro di Monnini: dove quella stratificazione di elementi e di riferimenti differenti, quel coacervo di contorsioni, di scavi, di complesso lavoro che è insieme il gioco della pittura ma anche uno scavo, linguistico e psicologico, su chi sta davanti e "dietro" al quadro, sull'artista e la sua modella, ma anche sullo spettatore del quadro, costretto a mettersi in discussione e diventare parte attiva del quadro nel cercare di capire perché ci sia ora un elemento aggettante dal quadro, ora un tronco reale che diventa e si fa esso stesso pittura, ora un uomo dalla cui testa sgorga, come in una strana fiaba dipinta, un fascio di rami, ora un donna che emette rami secchi dal ventre – in quel gioco a rimpiattino con la visione e con il nostro rapporto con la stessa attività del guardare, (…) quel complesso percorso che è insieme il farsi del quadro, per l'artista, e il guardarlo e il domandarci cosa stiamo realmente guardando e vedendo, per noi che invece stiamo fuori dal quadro, è forse la vera chiave del lavoro di Claudio Monnini, il pittore coi guanti, l'artista interstiziale, il pittore-narratore di strane e inquietanti fiabe visive, che lascia indizi ambivalenti sulla superficie del quadro per depistarci, per far sì, forse, che tutti noi ci domandiamo di cosa sia fatto, oggi, un quadro, di cosa sia fatta la pittura, di cosa sia fatto lo stesso mondo reale in cui, che ci piaccia o no, siamo condannati a vivere – quel mondo reale dove le chiavi sono vere chiavi, le siringhe vere siringhe, le foglie vere foglie: e tuttavia dove tutte queste cose – e tutte le altre cose di cui è fatto il reale – sono anche, oramai, null'altro che immagini, icone, idee di quello strano mondo iperuranio e fantastico di cui la nostra concezione del mondo, così piena di immagini, è inevitabilmente formata e stratificata”.

orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

info:
be@wannabee.it
www.wannabee.it
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catalogo

FINO 3/10 /2009

IDEOLOGICA - INCONTRI IN GALLERIA

L’ ideologia è una versione espansa e cristallizzata dell’idea.
Mentre un semplice concetto è qualcosa di limitato e di plasmabile, una visione ideologica tende a essere totalizzante e rigida nei suoi presupposti, al punto da voler ridefinire interamente la realtà secondo i suoi schemi.
Di Marzio sceglie di sabotare questi modelli, di deformarli in modo tale da mostrarne gli aspetti più sinistri e conturbanti.
E’ nata così una serie di dipinti realizzati con un linguaggio espressionista, ma con un anima profondamente e minacciosamente realista.

Nell’ambito di “Ideologica”, la mostra personale di Mimmo Di Marzio aperta sino al 3 ottobre 2009, Revel-Scalo d’Isola e Wannabee Gallery, con la collaborazione di Dual Risk Management, organizzano un ciclo di incontri dedicati agli “anni di piombo”, alle tragiche vicende del terrorismo rosso e nero, al clima culturale e politico degli anni Settanta, cioè ai temi presi in esame dai dipinti di Di Marzio.
Gli incontri, moderati dal giornalista Stefano Zurlo, intendono mettere a confronto i protagonisti dei conflitti di quegli anni che si sono trovate su sponde opposte, come terroristi e parenti delle vittime del terrorismo, alte cariche dello stato e capi di associazioni eversive.

giovedì 10 – ore 21.30 VITTIME E CARNEFICI
intervengono Mario Ferrandi e Alberto Torreggiani
moderatore del dibattito: Stefano Zurlo

venerdì 18 – ore 19 ARTE E IDEOLOGIA
relatore: Roberto Borghi
seguirà concerto futurista di Matteo Giudici

lunedì 21 – ore 21.30 COME USCIRE DAGLI ANNI DI PIOMBO
intervengono Alfredo Mantica e Maurice Bignami

lunedì 28 – ore 21.30 STRATEGIE CONTRO IL TERRORISMO
intervengono: Giuliano Tavaroli e Aldo Giannuli
moderatore: Stefano Zurlo

invito

FINO 3/10 /2009

IDEOLOGICA


personale di :

MIMMO DI MARZIO
a cura di Roberto Borghi

vernice  e preview
martedì 9giugno dalle 18:30 alle 22:00

nova sede:
Wannabee Gallery
via Thaon de Revel, 3 - Milano

L’ ideologia è una versione espansa e cristallizzata dell’idea. Mentre un semplice concetto è qualcosa di limitato e di plasmabile, una visione ideologica tende a essere totalizzante e rigida nei suoi presupposti, al punto da voler ridefinire interamente la realtà secondo i suoi schemi. Cercando di tradurre l’ideologia in pittura, Mimmo Di Marzio non ha potuto non fare riferimento ai regimi che hanno tentato di concretizzare questa perversa mentalità.Di conseguenza i suoi più recenti dipintì rimandano per alcuni versi all’iconografia della cosiddetta “arte di stato”, alle foto celebrative o di repertorio, a quelle immagini tra l’oleografico e l’inquietante che, in decenni non così lontani, hanno rappresentato dei modelli estetici per intere generazioni di pittori. Di Marzio ha però scelto di sabotare questi modelli, di deformarli in modo tale da mostrarne gli aspetti più sinistri e conturbanti. E’ nata così una serie di dipinti realizzati con un linguaggio espressionista, ma con un anima profondamente e minacciosamente realista.

 

orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

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FINO 7/6 /2009

DIALOGO AL LIMITE DEL GIARDINO

doppia personale di :

SAMANTHA LINA e VIRGINIA PANICHI
a cura di Silvia Pettinicchio e Cristina Ferraro

vernice  e preview
martedì 12 Maggio dalle 18:30 alle 22:00

nova sede:
Wannabee Gallery
via Thaon de Revel, 3 - Milano

All’interno di una dimensione onirica, in un giardino senza tempo e dai contorni diafani, avviene un dialogo serrato tra due entità che appartengono alla mitologia e all’immaginario, distanti eppure accomunate dall’incarnare un’icona femminile di creazione: la fertilità e la curiosità primigenie.
Due artiste, una scultrice ed una fotografa,  si fanno interpreti di questo scambio, di questo flusso arcaico che muta entrambi i principi per giungere a una conclusione nuova, a una metamorfosi delle percezioni e dei ruoli iniziali.
Per entrambe inizia un viaggio verso la conoscenza attraverso i sensi.
“Fermati, chiudi gli occhi e osserva. Solo così distinguerai il posticcio dal radicato, il rumore dalla parola… Lasciati condurre dalla tua pura, sola visione”.

 

 

 

 

orari di apertura:
Lun-Ven: 11:00 - 20:00
Sab 11:00 -19:00

info:
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FINO 10/ 5 /2009

UNDERCOVER

collettiva a cura
di Mimmo Di Marzio

vernice  e preview
venerdì 17 APRILE dalle 19:00 alle 22:00
in collaborazione con
Galleria Obraz

nova sede:
Wannabee Gallery
via Thaon de Revel, 3 - Milano

“Undercover” è titolo (anomalo) di una mostra collettiva a cura di Mimmo Di Marzio e che si
inaugura il 17 aprile negli spazi di Galleria Wannabee via Thaon De Revel 3, Milano.

La parola “cover”, in arte ha un’accezione pop ed è comunemente riferita alla musica. Dalla
copertina di un disco famoso alla reinterpretazione o rifacimento di una canzone radicata nell’immaginario collettivo, da parte di qualcuno che non ne è l'autore originale. Quando un artista di nuova generazione si confronta con un grande “classico”, il limite che separa il concetto di “cover” da quello di “interpretazione” è sottile e anche pericoloso. Nelle arti visive è lecito parlare di cover senza correre il rischio di sconfinare nell’idea di “copia”? Una sfida che affrontano gli artisti questa mostra e che, nei loro progetti, si ispirano a un grande capolavoro del passato prossimo e remoto. Non un esercizio di stile, ma un confronto intimo con i grandi maestri a cui tutti gli artisti si ispirano o si sono ispirati durante il loro percorso. Ognuno degli autori ha scelto di rappresentare, liberamente, il proprio nume tutelare e di rendergli omaggio, accostando la propria visione del “master” ad una delle proprie opere. Ne emerge un filo narrativo e apparentemente dissonante ma che, in qualche modo, ci aiuta a disgelare una parte della personalità degli artisti contemporanei e
del loro rapporto con la storia.

artisti:
DARIO ARCIDIACONO
MIRKO BARICCHI
GIUSEPPE BOMBACI
MARCO CASSANI
ENRICO CAZZANIGA
GIANLUCA CHIODI
MARCO FANTINI
TAMARA FERIOLI
GIOVANNI FRANGI
MARCO GRASSI
PAOLO MAGGIS
CLAUDIO MONNINI
BARBARA NAHMAD
ANNALISA PIROVANO
PAOLO QUINZI
ELEONORA ROSSI
NICOLA SAMORI'
VANIA ELETTRA TAM
GIUSEPPE VENEZIANO

 

info:
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comunicato stampa

FINO 15/ 4 /2009

LOVE NEST

 


collettiva a cura
di Silvia Pettinicchio e Samir Chala
in collaborazione con Luciano Mancini

vernice  e preview
venerdì 27 marzo dalle 18:30 alle 22:00
performance musicale
“tribute to Mina” di Mini Manù

nova sede:
Wannabee Gallery
via Thaon de Revel, 3 - Milano

 

 

RIDESTATE CON NOI I VOSTRI INTORPIDITI SENSI
La Wannabee Gallery è lieta d’invitarvi all’inaugurazione della sua nuova sede presso il Revel Scalo d’Isola con una mostra interamente dedicata agli aspetti più insoliti dell’Amore.


In un periodo in cui tutti sembrano essere in crisi, le persone, la politica, i valori e le tasche, venite a scoprire la nostra “artistica” visione di questo sentimento.


Allo sbocciare della stagione in cui i sensi si risvegliano, abbiamo proposto ad un selezionato
numero di artisti italiani ed internazionali di rivelare i lati meno scontati dell’Amore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

info:
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catalogo

FINO AL 25/9/2008

SKULL
collettiva d'arte contemporanea
dal 16 settembre 2008
orari: 11:00 - 15:30 e 18:00 – 22:00

finissage:
GIOVEDI' 25 settembre dalle ore 18 alle 21

in collaborazione con
REVEL scalo d'isola
Revel, via Thaon de Revel 3, Milano


La neo-nata collaborazione tra Artepensiero e Wannabee Gallery, inaugura durante la settimana della moda a Milano la stagione autunnale di manifestazioni artistiche e culturali del Revel scalo d’Isola.


Venticinque opere che spaziano dalla scultura alla visual art, dalla pittura all’arte digitale rendono omaggio in maniera irriverente al teschio, una icona che, a partire dal celebre teschio ricoperto di diamanti di Damien Hirst, capofila dei cosiddetti Young british artists, ha invaso il mondo della moda e dell’arte contemporanea.


Durante il finissage Valentina Chiappini e Xabier Iriondo si esibiranno in una “tombale” performance pittorico-musicale


Tel. 02.683185
info@thaonderevel3.com

 

 

 

 

 

 

invito

FINO AL 4/9/2008

SUSSURRI E GRIDA
personale pittorica di
ESTER NEGRETTI

preview ed inaugurazione:
GIOVEDI' 17 settembre dalle ore 18 alle 21

"Lavoro molto e un po’ per il mio carattere irruento ( ho sempre fretta di “ vivere”) brucio i tempi. Molte persone che non mi conoscono, quando vedono le mie opere per la prima volta si stupiscono che l’autore sia una donna di trent’anni. Si sarebbero aspettati un uomo con almeno venti anni di più!"

Ester dipinge l’astratto. Principalmente nei toni caldi delle zolle. Ogni tanto compare del blu, della materia, dell’oro. Riproduce geometrie terrestri, spaccature agricole, ere geologiche. E quegli antichi geni contadini da tempo sopiti in noi, vi si ritrovano, radicandosi. Ester ritrae la donna. Sono volti graffiati che emergono dalla condensa di uno specchio; Oppure corpi movimentati da spatolate fluo che fissano lo spettatore sfidandolo. Sono figure reali ed immaginarie, alter ego, sogni, personaggi di storie che non ci è dato conoscere fino in fondo. Ma che ci conquistano senza scampo.